Il paradiso di Enki su Fenix

Questo mese mi trovate anche in edicola. Il nr. 144 (ottobre 2020) di Fenix, il mensile della XPublishing diretto da Adriano Forgione (che naturalmente ringrazio), ospita infatti un mio studio tematico dal titolo "Il Paradiso Scomparso di Enki", in cui affronto il mistero del luogo paradisiaco chiamato Dilmun dai Sumeri. Vuole essere, nelle intenzioni, una … Continua a leggere Il paradiso di Enki su Fenix

La nascita di Uruk, prima città del mondo

Il testo che vi propongo oggi è ancora inedito. Si tratta di un breve capitolo del mio prossimo libro, che presumibilmente uscirà alla fine di quest'anno. Stavolta la mia attenzione si è accentrata sulle culture sorte a più riprese nella Mesopotamia, la cosiddetta 'Terra fra due fiumi',  un termine greco (‘mésos-potamòs’) coniato dallo storico Arriano … Continua a leggere La nascita di Uruk, prima città del mondo

Il culto primigenio della Dea Madre

Quella che chiamiamo Preistoria è un’epoca indefinibile in cui i nostri antenati, pur non lasciando tracce di scrittura, hanno comunque disseminato numerose testimonianze di un culto primigenio. Ne La Storia che verrà, un libro uscito nel 2013 per Cerchio della Luna, raccontavo fra le altre cose anche della Dea Madre, effigiata sulle pietre e dipinta … Continua a leggere Il culto primigenio della Dea Madre

I misteri del lago Titicaca

In alcuni libri (a partire da Tracce d'eternità del 2009) ho affrontato le tematiche misteriose riferite al lago Titicaca, dove secondo la leggenda il dio Viracocha aveva fatto sorgere il sole. Fra l'altro, proprio a due passi, c’è quel che resta della città di Tiahuanaco, la dimora dei giganti: il mito c’insegna che furono loro … Continua a leggere I misteri del lago Titicaca

Orione, Gilgamesh e… Osiride

Lo studio che vi propongo oggi è un estratto del libro Oltre i portali nel cielo, uscito nel 2015 e rieditato recentemente da Cerchio della Luna col titolo Codici nascosti delle civiltà delle origini. Il libro chiude di fatto una sorta di trilogia che ho dedicato agli enigmi del passato, dopo Tracce d'eternità (2009) e … Continua a leggere Orione, Gilgamesh e… Osiride

Il problema di Seth

Fabio Marino disquisisce sull'importante figura del dio egiziano Seth, il cui antico culto prese origine a Naqada. La fine del periodo predinastico, con l'unificazione dell'Alto col Basso Egitto, ha senz'altro sancito la predominanza di Horus nei suoi confronti. D'altronde Seth, come narra il mito, elaborato definitivamente durante il Nuovo Regno, divenne l'avversario di Osiride e … Continua a leggere Il problema di Seth

Ta-Neteru, la Terra di Dio

Nel libro "La mitica Terra di Punt", pubblicato da Cerchio della Luna Editore nel 2018, tra le altre cose scrivevo anche dell'enigmatica Ta-Neteru, un luogo favoloso che secondo la tradizione degli antichi Egizi sarebbe stata la 'Terra degli dei' e delle loro origini. Una terra che potrebbe corrispondere pure al Paese di Punt, un regno … Continua a leggere Ta-Neteru, la Terra di Dio

Le bugie dell’Homo sapiens

In un libro uscito nel 2014 (L'ultima specie. Cambi di clima, diffusioni e bugie dell'Homo sapiens), mi interrogavo sulle continue contraddizioni della nostra specie, fin dal suo esordio su questo pianeta. In fase di documentazione, oltre agli studi di Desmond Morris e Telmo Pievani, mi rifacevo anche alle considerazioni di Yuval Noah Harari, che vi … Continua a leggere Le bugie dell’Homo sapiens

Mehrgarh, dove nacque la civiltà Indo-Sarasvati

La scoperta nel 1974 di Mehrgarh, un sito neolitico pakistano in Belucistan (sulla strada che conduce dall’Afghanistan alla Valle dell’Indo), per merito dell’archeologo Jean-Francois Jarrige, ha permesso di capire che da qui ebbe origine la civiltà dell’Indo-Sarasvati, e non solo. «Le scoperte a Mehrgarh hanno cambiato l’intero concetto della civiltà dell’Indo. Qui abbiamo tutta la … Continua a leggere Mehrgarh, dove nacque la civiltà Indo-Sarasvati

Una singolare sepoltura

La “dama di ghiaccio” è una ragazza di nemmeno trent’anni, racchiusa all’interno di un sarcofago in tronco di larice decorato con cervi e leopardi delle nevi intagliati nelle pelli di cervo, la cui sepoltura è degna di una regina. Indossava un’elegante tunica in lana e aveva con sé un ricco corredo funebre, addirittura sei cavalli, … Continua a leggere Una singolare sepoltura

Una dea, mille volti

Nel corso dei millenni la primigenia Dea Madre subisce numerose metamorfosi, come se volesse sopravvivere a ogni latitudine: sarà Ishtar per Babilonesi e Assiri, Iside per gli Egiziani, Astarte per Fenici e Cananei e Demetra per i Greci. L’ultima reincarnazione che conosciamo potrebbe essere quella della Vergine Maria del Cristianesimo. Le continue migrazioni dei popoli … Continua a leggere Una dea, mille volti

La civiltà Indo… Sarasvati

In Pakistan, a circa venti chilometri da Larkana nella provincia di Sindh, su una collina un tempo circondata dai due letti ora in secca del fiume Indo (oggi sulla riva destra del corso d’acqua), c’è un sito archeologico che rappresenta un vero e proprio enigma per gli studiosi. Qui sorgeva nell’antichità un grandioso insediamento urbano … Continua a leggere La civiltà Indo… Sarasvati

La scrittura segreta

Dal VI millennio a.C. in Mesopotamia iniziarono a lasciare tracce importanti civiltà che ancor oggi vanno ricordate per le incredibili conoscenze. Ne abbiamo notizia dalle migliaia di tavolette d’argilla della biblioteca di Assurbanipal, rinvenute negli scavi di Ninive. Queste conoscenze, poi andate perdute, erano prerogativa della classe sacerdotale dei Caldei, di cui scriveremo tra breve. … Continua a leggere La scrittura segreta

Il Toro celeste

Che i nuraghi siano orientati astronomicamente è un fatto acquisito. Rimane semmai da capire quando l’antica popolazione che li eresse cominciò a interessarsi d’astronomia. È Juan Antonio Belmonte a togliere le castagne dal fuoco, con il contributo dello studioso locale Mauro Peppino Zedda. Le migliaia di strutture sepolcrali dell’era neolitica, IV e III millennio a.C., … Continua a leggere Il Toro celeste

L’enigma di Glozel

All’inizio del secolo scorso in Francia nella località di Glozel vicino Vichy, si rinvenne una mole impressionante di reperti: ossa incise e scolpite con figure di cervi e cavalli, terrecotte e asce di pietra levigata. La scoperta, fatta casualmente da Emile Frendin, risale al marzo 1924. In questa località poi chiamata campo dei morti furono … Continua a leggere L’enigma di Glozel

Anatolia, 10.000 anni fa

Asikli Hoyuk, a circa trenta chilometri da Aksaray, è un sito archeologico al centro della Cappadocia; poco conosciuto, non pare destare particolare interesse e non è nemmeno inserito come meta preminente dagli operatori turistici. Eppure, in pieno Neolitico (attorno all’8000 a.C.), fu scelto per crearvi un importante insediamento di qualche migliaio di residenti, immerso com’era … Continua a leggere Anatolia, 10.000 anni fa

Le prime città: Dea Madre e culto dei morti

L’Antico e il Nuovo Testamento parlano spesso di Gerico, la città distrutta al suono delle trombe dagli israeliti guidati da Giosuè, in cerca dell’agognata terra promessa. Diverse campagne di scavi suggeriscono che le mura in mattoni crudi costruite nel 2.800 a.C. furono distrutte da un violento incendio nel 2.350 a.C.: la presenza di travi lignee … Continua a leggere Le prime città: Dea Madre e culto dei morti