Il problema di Seth

Fabio Marino disquisisce sull'importante figura del dio egiziano Seth, il cui antico culto prese origine a Naqada. La fine del periodo predinastico, con l'unificazione dell'Alto col Basso Egitto, ha senz'altro sancito la predominanza di Horus nei suoi confronti. D'altronde Seth, come narra il mito, elaborato definitivamente durante il Nuovo Regno, divenne l'avversario di Osiride e … Continua a leggere Il problema di Seth

Un possibile retaggio di biologia avanzata fra deserti, templi, predinastico e dèi

Fabio Marino ci parla del dio Min, una divinità poco nota del pantheon egizio. Per molti studiosi, potrebbe essere addirittura il dio supremo del Predinastico. L'autore si sofferma sui caratteri distintivi di Min: il fallo in erezione, il braccio che reca il flagello e le due piume sul capo.   Nel variegato pantheon egizio, caratterizzato … Continua a leggere Un possibile retaggio di biologia avanzata fra deserti, templi, predinastico e dèi

Le corone del Faraone

Fabio Marino torna sulle pagine di 'Storie e dintorni' con uno studio incentrato sui copricapi reali dei governanti egizi. Le corone, spiega l'autore, erano in connessione intima con i faraoni, poiché rappresentavano, nella convinzione egiziana, l’immutabilità del mondo e l'attenzione che gli dei riversavano alla gente del Nilo. Buona lettura!   Il Faraone d’Egitto, si … Continua a leggere Le corone del Faraone

Ta-Neteru, la Terra di Dio

Nel libro "La mitica Terra di Punt", pubblicato da Cerchio della Luna Editore nel 2018, tra le altre cose scrivevo anche dell'enigmatica Ta-Neteru, un luogo favoloso che secondo la tradizione degli antichi Egizi sarebbe stata la 'Terra degli dei' e delle loro origini. Una terra che potrebbe corrispondere pure al Paese di Punt, un regno … Continua a leggere Ta-Neteru, la Terra di Dio

Fenomeni clipeologici nel libro di Isaia?

Fabio Marino torna a occuparsi di clipeologia, con un caso che probabilmente, tra la casistica, è il meno conosciuto: un passo tratto da Isaia (6, 1-8), in cui il profeta sembra fornire un possibile resoconto di un incontro ravvicinato. Ma c'è di più, perché il frammento pare racchiudere anche un richiamo alla nota cerimonia egizia … Continua a leggere Fenomeni clipeologici nel libro di Isaia?

Haou Nebout, l’Atlantide degli Egizi

Torna, sulle pagine on line di 'Storie e dintorni', Fabio Marino: stavolta l'autore ci conduce per mano nell'antico Egitto, in un viaggio per certi versi affascinante, in cui riflette sul termine 'Haou Nebout', corrispondente a un luogo tuttora misterioso da cui provenivano anche i Popoli del Mare che, dopo aver attraversato il cosiddetto 'Grande Verde' … Continua a leggere Haou Nebout, l’Atlantide degli Egizi

La cantante dei Faraoni

All’inizio del 2012 gli archeologi dell’Università di Basilea scoprirono nella Valle dei Re, in Egitto, un sepolcro ancora inviolato, senza decorazioni sulle pareti. In quella tomba di quasi tremila anni fa, come confermato dall’iscrizione, riposava il corpo di una donna che, pur non essendo una regnante, aveva comunque meritato una sontuosa sepoltura. Il rinvenimento di … Continua a leggere La cantante dei Faraoni

La razza estinta

“…il paese che abbiamo attraversato per esplorarlo è un paese che divora i suoi abitanti; tutta la gente che vi abbiamo notata è gente di alta statura; vi abbiamo visto i giganti, figli di Anak, della razza dei giganti, di fronte ai quali ci sembrava di essere come locuste e così dovevamo sembrare a loro.”(Dalla … Continua a leggere La razza estinta

I popoli del mare

Nel 1200 a.C. genti indoeuropee particolarmente bellicose gettarono scompiglio in tutto il Mediterraneo orientale, sancendo il declino delle civiltà che fino allora avevano prosperato. Furono chiamati “popoli del mare”, e non v’è dubbio che solcassero questo mare interno, fossero valenti marinai e avessero efficienti imbarcazioni. Alcune fonti egizie indicano queste genti come provenienti da Haou-Nebout … Continua a leggere I popoli del mare

Le acque primordiali di Nun

Il resoconto della creazione, nell’antico Egitto, è narrato in quattro versioni diverse. La più completa e conosciuta di queste, sviluppatasi nel centro di Eliopoli, vede per protagonista Amon o Atum, poi associato al dio del Sole. Ne “L’enigma delle origini della razza umana” (Cerchio della Luna, 2011) così scrivevo a proposito delle altre tre versioni … Continua a leggere Le acque primordiali di Nun

Il “Padre del terrore”

Che la Sfinge fosse da considerare uno dei monumenti più antichi al mondo, e non risalente come si vuol far credere al tempo della costruzione delle piramidi a Giza, era opinione diffusa tra i primi archeologi che visitarono il sito all’inizio del XX secolo. D’altro canto, anche la Stele della Sfinge, opera del faraone Tutmosi … Continua a leggere Il “Padre del terrore”

La via del Sole

In cima agli ziqqurat Dal VI millennio a.C. in Mesopotamia, in quella che è comunemente conosciuta come ‘terra fra due fiumi’, iniziarono a lasciare tracce importanti civiltà che ancor oggi vanno ricordate, fra l’altro, per le incredibili conoscenze astronomiche. Ne abbiamo notizia dalle migliaia di tavolette d’argilla della biblioteca di Assurbanipal, rinvenute negli scavi di … Continua a leggere La via del Sole

Una dea, mille volti

Nel corso dei millenni la primigenia Dea Madre subisce numerose metamorfosi, come se volesse sopravvivere a ogni latitudine: sarà Ishtar per Babilonesi e Assiri, Iside per gli Egiziani, Astarte per Fenici e Cananei e Demetra per i Greci. L’ultima reincarnazione che conosciamo potrebbe essere quella della Vergine Maria del Cristianesimo. Le continue migrazioni dei popoli … Continua a leggere Una dea, mille volti

I misteriosi costruttori di Nabta Playa

Il cosiddetto Primo Tempo, l’alba della civiltà nell’Egitto di Osiride, è testimoniato dai Testi delle piramidi risalenti alla V dinastia. Stando al racconto mitologico la divinità avrebbe riunificato, sotto la sua corona, l’intero regno. La storia narra invece che fu re Narmer, forse identificabile nella figura del mitico Menes, a riunire le terre d’Egitto alla … Continua a leggere I misteriosi costruttori di Nabta Playa

Una donna nel sepolcro

Col termine Naqada s’intende l’arte che si sviluppò in Egitto nel periodo predinastico (IV millennio a.C.): la fase più antica, quella che va dal 3.800 al 3.500 a.C., è caratterizzata dalle prime raffigurazioni, anche stilizzate, di possibili divinità femminili che rimandano al culto della fertilità. Alcune di queste incredibili statuite sono oggi conservate al museo … Continua a leggere Una donna nel sepolcro