Il culto primigenio della Dea Madre

Quella che chiamiamo Preistoria è un’epoca indefinibile in cui i nostri antenati, pur non lasciando tracce di scrittura, hanno comunque disseminato numerose testimonianze di un culto primigenio. Ne La Storia che verrà, un libro uscito nel 2013 per Cerchio della Luna, raccontavo fra le altre cose anche della Dea Madre, effigiata sulle pietre e dipinta … Continua a leggere Il culto primigenio della Dea Madre

Orione, Gilgamesh e… Osiride

Lo studio che vi propongo oggi è un estratto del libro Oltre i portali nel cielo, uscito nel 2015 e rieditato recentemente da Cerchio della Luna col titolo Codici nascosti delle civiltà delle origini. Il libro chiude di fatto una sorta di trilogia che ho dedicato agli enigmi del passato, dopo Tracce d'eternità (2009) e … Continua a leggere Orione, Gilgamesh e… Osiride

Civiltà megalitiche

La presenza di megaliti nel bacino del Mediterraneo e in altre località europee, le cui datazioni in base ai progetti originali si fanno risalire anche all’VIII millennio a.C., consentono di delineare una civiltà itinerante dedita alla lavorazione di imponenti blocchi di pietra, ancor prima che fossero edificate le piramidi egizie e le ziggurat sumere. Sicuramente … Continua a leggere Civiltà megalitiche

Neandertal, fine di una specie

L’ultima sponda L’estinzione dell’uomo di Neandertal è una questione mai troppo dibattuta, soprattutto se consideriamo che questo ominide è stato il dominatore incontrastato, sul nostro pianeta, per più di 200.000 anni ed è scomparso all’incirca nel 26.000 a.C. per far posto a quella specie a cui apparteniamo ancor oggi per discendenza: l’Homo sapiens. L’ultimo stanziamento … Continua a leggere Neandertal, fine di una specie

Una dea, mille volti

Nel corso dei millenni la primigenia Dea Madre subisce numerose metamorfosi, come se volesse sopravvivere a ogni latitudine: sarà Ishtar per Babilonesi e Assiri, Iside per gli Egiziani, Astarte per Fenici e Cananei e Demetra per i Greci. L’ultima reincarnazione che conosciamo potrebbe essere quella della Vergine Maria del Cristianesimo. Le continue migrazioni dei popoli … Continua a leggere Una dea, mille volti

La civiltà Indo… Sarasvati

In Pakistan, a circa venti chilometri da Larkana nella provincia di Sindh, su una collina un tempo circondata dai due letti ora in secca del fiume Indo (oggi sulla riva destra del corso d’acqua), c’è un sito archeologico che rappresenta un vero e proprio enigma per gli studiosi. Qui sorgeva nell’antichità un grandioso insediamento urbano … Continua a leggere La civiltà Indo… Sarasvati

Il Toro celeste

Che i nuraghi siano orientati astronomicamente è un fatto acquisito. Rimane semmai da capire quando l’antica popolazione che li eresse cominciò a interessarsi d’astronomia. È Juan Antonio Belmonte a togliere le castagne dal fuoco, con il contributo dello studioso locale Mauro Peppino Zedda. Le migliaia di strutture sepolcrali dell’era neolitica, IV e III millennio a.C., … Continua a leggere Il Toro celeste

Le prime città: Dea Madre e culto dei morti

L’Antico e il Nuovo Testamento parlano spesso di Gerico, la città distrutta al suono delle trombe dagli israeliti guidati da Giosuè, in cerca dell’agognata terra promessa. Diverse campagne di scavi suggeriscono che le mura in mattoni crudi costruite nel 2.800 a.C. furono distrutte da un violento incendio nel 2.350 a.C.: la presenza di travi lignee … Continua a leggere Le prime città: Dea Madre e culto dei morti