Nativi americani, da dove e quando?

Attraverso lo stretto Ancor oggi ci insegnano che gli antenati dei nativi americani sarebbero giunti dall’Asia via terra, attraverso lo stretto di Bering, sul finire dell’ultima era glaciale, quindi dal 12.000 a.C. in poi. Conforto a questa ipotesi verrebbe dal sito archeologico di Clovis (Nuovo Messico), indicato come luogo d’origine della cultura madre americana poiché … Continua a leggere Nativi americani, da dove e quando?

Neandertal, fine di una specie

L’ultima sponda L’estinzione dell’uomo di Neandertal è una questione mai troppo dibattuta, soprattutto se consideriamo che questo ominide è stato il dominatore incontrastato, sul nostro pianeta, per più di 200.000 anni ed è scomparso all’incirca nel 26.000 a.C. per far posto a quella specie a cui apparteniamo ancor oggi per discendenza: l’Homo sapiens. L’ultimo stanziamento … Continua a leggere Neandertal, fine di una specie

La Terra, tra campo magnetico e reti elettriche

Tutto in una sfera In origine il termine Geometria stava ad indicare lo studio delle misure della Terra e, solamente col passare dei secoli, andò ad assumere il significato generico che oggi conosciamo. Il grande filosofo greco Platone, vissuto a cavallo del V e IV secolo a.C. fu anche un provetto matematico, che apprese molte … Continua a leggere La Terra, tra campo magnetico e reti elettriche

Quindici mummie e una muffa che non c’è

L’antico ordine religioso Confraternita della buona morte ha lasciato il segno anche nelle Marche, a Urbania. Nella Chiesa dei Morti (già Cappella Cola, dal nome del vadese Cola di Cecco che assieme alla moglie la eresse nel XIV secolo per poi lasciarla in eredità alla Confraternita della Misericordia) trovano posto dal 1833 quindici mummie, perfettamente … Continua a leggere Quindici mummie e una muffa che non c’è

La via del Sole

In cima agli ziqqurat Dal VI millennio a.C. in Mesopotamia, in quella che è comunemente conosciuta come ‘terra fra due fiumi’, iniziarono a lasciare tracce importanti civiltà che ancor oggi vanno ricordate, fra l’altro, per le incredibili conoscenze astronomiche. Ne abbiamo notizia dalle migliaia di tavolette d’argilla della biblioteca di Assurbanipal, rinvenute negli scavi di … Continua a leggere La via del Sole

Una singolare sepoltura

La “dama di ghiaccio” è una ragazza di nemmeno trent’anni, racchiusa all’interno di un sarcofago in tronco di larice decorato con cervi e leopardi delle nevi intagliati nelle pelli di cervo, la cui sepoltura è degna di una regina. Indossava un’elegante tunica in lana e aveva con sé un ricco corredo funebre, addirittura sei cavalli, … Continua a leggere Una singolare sepoltura

Una dea, mille volti

Nel corso dei millenni la primigenia Dea Madre subisce numerose metamorfosi, come se volesse sopravvivere a ogni latitudine: sarà Ishtar per Babilonesi e Assiri, Iside per gli Egiziani, Astarte per Fenici e Cananei e Demetra per i Greci. L’ultima reincarnazione che conosciamo potrebbe essere quella della Vergine Maria del Cristianesimo. Le continue migrazioni dei popoli … Continua a leggere Una dea, mille volti

Gli “Epi-Olmechi”

Chi ricostruisce il nostro passato ha sempre vivido il problema di classificare e dare un nome a tutto, pur di integrare ogni elemento nel solito quadro cronologico accettato dalla comunità scientifica. Forse da questi presupposti sono nati anche gli Epi-Olmechi, cioè quelli che vennero dopo gli Olmechi, che non sono quindi propriamente Olmechi: insomma, per … Continua a leggere Gli “Epi-Olmechi”

La cultura madre della Mesoamerica

Fino alla seconda metà del XIX secolo la cultura degli Olmechi era sconosciuta. Nemmeno i conquistadores ne avevano mai accennato nei loro resoconti. Le prime teste colossali furono rinvenute nel 1862 a Hueyapan in Veracruz; La Venta, uno dei siti più importanti, fu scoperto sessant’anni dopo e immediatamente attribuito ai Maya, come pure tutta la … Continua a leggere La cultura madre della Mesoamerica

Un numero magico per Teotihuacan

La notizia è stata ripresa con dovizia di particolari da numerosi organi d’informazione tra il 26 e 27 ottobre 2011. L’archeologo giapponese Saburo Sugiyama, dell’Università Statale di Aichi, durante una tavola rotonda di cinque giorni (dal 23 al 28 ottobre 2011) organizzata dall’INAH, l’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia di Città del Messico, ha spiegato … Continua a leggere Un numero magico per Teotihuacan

La civiltà Indo… Sarasvati

In Pakistan, a circa venti chilometri da Larkana nella provincia di Sindh, su una collina un tempo circondata dai due letti ora in secca del fiume Indo (oggi sulla riva destra del corso d’acqua), c’è un sito archeologico che rappresenta un vero e proprio enigma per gli studiosi. Qui sorgeva nell’antichità un grandioso insediamento urbano … Continua a leggere La civiltà Indo… Sarasvati

La scrittura segreta

Dal VI millennio a.C. in Mesopotamia iniziarono a lasciare tracce importanti civiltà che ancor oggi vanno ricordate per le incredibili conoscenze. Ne abbiamo notizia dalle migliaia di tavolette d’argilla della biblioteca di Assurbanipal, rinvenute negli scavi di Ninive. Queste conoscenze, poi andate perdute, erano prerogativa della classe sacerdotale dei Caldei, di cui scriveremo tra breve. … Continua a leggere La scrittura segreta

Il Toro celeste

Che i nuraghi siano orientati astronomicamente è un fatto acquisito. Rimane semmai da capire quando l’antica popolazione che li eresse cominciò a interessarsi d’astronomia. È Juan Antonio Belmonte a togliere le castagne dal fuoco, con il contributo dello studioso locale Mauro Peppino Zedda. Le migliaia di strutture sepolcrali dell’era neolitica, IV e III millennio a.C., … Continua a leggere Il Toro celeste

I misteriosi costruttori di Nabta Playa

Il cosiddetto Primo Tempo, l’alba della civiltà nell’Egitto di Osiride, è testimoniato dai Testi delle piramidi risalenti alla V dinastia. Stando al racconto mitologico la divinità avrebbe riunificato, sotto la sua corona, l’intero regno. La storia narra invece che fu re Narmer, forse identificabile nella figura del mitico Menes, a riunire le terre d’Egitto alla … Continua a leggere I misteriosi costruttori di Nabta Playa

L’enigma di Glozel

All’inizio del secolo scorso in Francia nella località di Glozel vicino Vichy, si rinvenne una mole impressionante di reperti: ossa incise e scolpite con figure di cervi e cavalli, terrecotte e asce di pietra levigata. La scoperta, fatta casualmente da Emile Frendin, risale al marzo 1924. In questa località poi chiamata campo dei morti furono … Continua a leggere L’enigma di Glozel

Cuicuilco, il luogo delle preghiere

A qualche chilometro da Città del Messico, nella valle di Anahuac, c’è quel che resta di Cuicuilco, un sito che solitamente non rientra negli itinerari turistici in quanto si propende per la vicina Teotihuacan. Al momento, stando alla cronologia ufficiale della Mesoamerica, qui c’è la costruzione più antica della valle del Messico, una piramide a … Continua a leggere Cuicuilco, il luogo delle preghiere

Anatolia, 10.000 anni fa

Asikli Hoyuk, a circa trenta chilometri da Aksaray, è un sito archeologico al centro della Cappadocia; poco conosciuto, non pare destare particolare interesse e non è nemmeno inserito come meta preminente dagli operatori turistici. Eppure, in pieno Neolitico (attorno all’8000 a.C.), fu scelto per crearvi un importante insediamento di qualche migliaio di residenti, immerso com’era … Continua a leggere Anatolia, 10.000 anni fa

Le prime città: Dea Madre e culto dei morti

L’Antico e il Nuovo Testamento parlano spesso di Gerico, la città distrutta al suono delle trombe dagli israeliti guidati da Giosuè, in cerca dell’agognata terra promessa. Diverse campagne di scavi suggeriscono che le mura in mattoni crudi costruite nel 2.800 a.C. furono distrutte da un violento incendio nel 2.350 a.C.: la presenza di travi lignee … Continua a leggere Le prime città: Dea Madre e culto dei morti

L’inizio della Storia

Il periodo denominato per praticità “Storia antica” presenta grandi difficoltà per collocare con precisione gli eventi che pur sappiamo essere avvenuti poiché trascritti dai nostri antenati, ad esempio i periodi di regno o i fenomeni celesti. Chi ci ha preceduto su questo pianeta preferiva regolarsi con calendari basati sul moto dei corpi celesti (prima del … Continua a leggere L’inizio della Storia

Gli anni dimenticati

Le cronologie che contraddistinguono ogni epoca storica ruotano attorno al perno dell’anno 0 del Cristianesimo, introdotto dal 1582 con il calendario gregoriano. Prima d’allora i greci datavano i fatti partendo dalla prima Olimpiade di Atene (776 a.C.), mentre i romani iniziavano dall’introduzione del nuovo calendario di Giulio Cesare (45 a.C.) e poi dalla data di … Continua a leggere Gli anni dimenticati